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Sabato 16 Luglio 2011
Solo Prada al top di ArtNews
di Silvia Anna Barrilà

La rivista americana «ARTnews» ha pubblicato sul numero estivo la sua 21a lista annuale dei 200 collezionisti top al mondo e titola: «L'appetito globale sta crescendo». È infatti lo sceicco arabo Saud bin Mohammad bin Ali al-Thani il più votato nelle interviste dei player del mercato artistico di 22 paesi. Membro della famiglia reale del Qatar, si riporta che abbia investito in arte negli ultimi anni diverse centinaia di milioni di dollari. Anche il «Wall Street Journal», commentando la lista, ha sottolineato come rispetto agli anni scorsi siano diminuiti i nomi dei collezionisti newyorkesi; restano nella top ten due dei nomi più noti del mondo finanziario di New York, quelli di Steven A. Cohen e Leon Black, entrambi titolari, secondo una stima di «Forbes» del 2009, di un patrimonio artistico di 750 milioni di dollari. Si confermano nella top ten i due avversari del lusso francese, Bernard Arnault, alle prese con la costruzione del suo museo privato a Parigi, e François Pinault che, avendo già due musei privati a Venezia, ha negli ultimi giorni acquistato per la collezione del Lacma di Los Angeles l'ultimo video di Bruce Nauman intitolato «For Beginners». Secondo gli intervistati questi collezionisti acquistano e mostrano l'«arte come trofeo», scegliendo le icone moderne e contemporanee, da Picasso a Warhol, da Rothko a Bacon. Nonostante la crisi, è cresciuto il numero dei collezionisti che hanno la capacità economica per acquistare opere del genere, con nuovi protagonisti: nella top ten sono appena entrati il banchiere turco Halit Cingillioglu e il magnate dei diamanti Laurence Graff, al posto di Roman Abramovic e Joseph Lau.
Non sono, invece, ben rappresentati gli italiani: non solo non compaiono nella top ten, ma su 200 collezionisti l'unico nome italiano è quello di Miuccia Prada, considerata un'"opinion leader", in grado di influenzare il gusto, il mercato e le scelte degli altri collezionisti. Basti pensare che il collezionista indonesiano-cinese Budi Tek, entrato nella lista solo quest'anno, ha affermato su «The Art Newspaper» di aver acquistato l'installazione di Fred Sandbeck esposta ad Art Unlimited a Basilea (per 500mila dollari) dopo aver visto la collezione Prada a Ca' Corner a Venezia.
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Settimana in rialzo per il Mps Art Market Value Index (+1,4%), sulla scia delle performance superiori sia del FTSE Mib (+3,1%) che dello S&P 500 (+2,0%). Tra le aste rilevanti della settimana, è stata battuta lo scorso 29 aprile da Sotheby's a New York l'asta "A Treasured Legacy: The Michael and Judy Steinhardt Judaica Collection" per 8,5 milioni di dollari, con un tasso di venduto del 92,6% per lotto e del 84,9% per valore. Ottimo risultato, oltre le aspettative, per la collezione privata di "Sir Gawaine and Lady Baillie", che ha registrato lo scorso 1 maggio a Londra 6,2 milioni di dollari. Inoltre, il 2 maggio, a Londra, è stata battuta per 9,7 milioni di dollari l'asta "Prints" con un tasso di venduto del 85,8% per lotto e del 87,7%. Per Christie's, invece, si segnalano l'asta "Prints and Multiples" battuta a New York il 30 aprile per un valore pari a 10,3 milioni di dollari e l'asta "Antiquities" che sempre nella Grande Mela è stata battuta per 6,5 milioni di dollari.