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Sabato 28 Luglio 2012
L'euro e l'unità d'intenti
di di Mario Platero

La forza di un rally può dire molte cose. Quel che è successo giovedì dopo le parole decise del Presidente della Bce Mario Draghi parla soprattutto della forza dell'unità di intenti. Ho scritto più volte(http://bit.ly/Or10Uy) anche sul mio blog in inglese (http://bit.ly/N7aK8e) come alla fine la sfida storica per l'euro sarebbe ricaduta sulla spalle di Draghi. E come un suo colpo d'ala gli avrebbe consentito di essere all'altezza della situazione. Non voglio entrare qui nel dettaglio tecnico, se ne parla da giorni. Né voglio attribuire ai mercati più saggezza di quanta ne meritino. I rally vanno e vengono. E resteremo in un periodo di volatilità. Ma voglio tornare sul tema secondo me centrale per una corretta gestione di questa crisi, quello che riguarda appunto l'unità di intenti.
Mi trovo spesso a rassicurare, con passione, energia e quel pizzico di logica necessaria, importanti investitori americani sulla tenuta dell'euro nel lungo termine. E come elemento finale ho sempre citato il fattore Draghi. Ho riferito come altrettanto spesso questi importanti opinion makers (vi ho raccontato ad esempio di John Snow ex segretario al Tesoro) reagiscano con commiserazione. Loro restano convinti che l'euro non ce la farà. Io sono convinto che l'euro ce la farà. Ma il loro argomento è forte: l'Europa promette, ma non mantiene, l'Europa litiga – a tutti i livelli sovranazionali e nazionali –, l'Europa non proietta un'unità di intenti. Come sappiamo per i mercati non c'è nulla di peggio dell'incertezza.
Ecco dunque le dichiarazioni di Draghi. L'impegno a difendere l'euro fino in fondo è stato preso con decisione e chiarezza. Anche contro la Germania. Ha fatto capire che non si torna indietro. La strada sarà difficile, ma l'euro non si tocca.
Visto che la crisi resta, questa lezione dovrebbero ascoltarla tutti, i partiti che si illudono di poter andare avanti come prima, varie istituzioni nostalgiche del passato, gli stessi cittadini. È solo nella forza dell'unità di intenti che si potrà trovare la forza per il cambiamento vero. E quel che si deve fare lo sanno tutti. Chiudo la mia lettera per l'estate. Ci risentiamo a settembre. Spero che il mese di agosto sia di riflessione. E che porti consiglio.
mplatero@ilsole24ore.us
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