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25 giugno 2012
Il Castello di Rivoli abbatte il muro dei costi e spinge l'autofinanziamento
di Maria Adelaide Marchesoni
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“Oltre il muro” è la mostra in corso al Castello di Rivoli (www.castellodirivoli.org). Attraverso un allestimento del tutto inedito e sperimentale, propone non solo una rilettura della collezione del Castello di Rivoli, ma anche dello stesso ruolo del Museo. Una sorta di gioco ribalterà i ruoli chiave di curatore e visitatore, portando quest’ultimo a cercare uno o più percorsi personali tra le opere. Le opere selezionate dalla curatrice Beatrice Merz, propongono la messa in gioco dei concetti di limite, confine, luogo e memoria. E il museo si è rimesso in gioco anche dal punto di vista economico e organizzativo.
Se il 2010 è stato un anno da dimenticare per i tagli subiti da parte degli enti pubblici che hanno raggiunto il 20% e si è chiuso con un disavanzo pari a 526mila euro, il 2011 è andato decisamente meglio. La gestione è tornata in nero (avanzo di 995.254 euro) e ha permesso di coprire il disavanzo del 2010 e allo stesso tempo è rimasto anche un “tesoretto” di 469mila euro indispensabile per dare un po’ di ossigeno alla gestione 2012.
Dal prossimo primo luglio Beatrice Merz è sola al comando del museo come direttore artistico, per il quale è anche direttore amministrativo oltre a ricoprire la carica di Presidente dell’Associazione Amaci che raggruppa i principali musei di arte contemporanea in Italia.
Le difficoltà non mancano, a oggi non si sa ancora l’entità dei contributi pubblici, ma la direttrice è fiduciosa e spera di avere a disposizione lo stesso importo dell’anno scorso. Nel frattempo le azioni per il sostegno del museo sono state tutte indirizzate alla riduzione e al contenimento dei costi operativi senza però toccare l’organico, ma solo attraverso una revisione dei contratti con i fornitori e una diversa gestione della programmazione culturale che ha come imperativo l’autofinanziamento delle mostre.
Sul fronte dei costi, le spese generali e amministrative hanno registrato una riduzione del 18,4%, mentre il costo del personale è in calo del 5,2% a 1,61 milioni. Sul lato delle fonti nel 2011 i contributi pubblici hanno generato il 57% del totale dei proventi (53% nel 2010), mentre il 43% è attribuito alle attività di fundraising e a quelle commerciali. In dettaglio i proventi a fine 2011 hanno raggiunto 5,72 milioni rispetto ai 4,43 milioni dell’esercizio precedente con uno sviluppo di tutte le fonti. Incremento del 40% a 3,26 milioni dei contributi pubblici e dell’11% a oltre 1 milione del sostegno economico dei privati che comprende anche la sponsorizzazione delle mostre che, a partire dalla mostra dedicata a Schutte, saranno tutte realizzate attraverso l’autofinanziamento.
Le attività commerciali poi, che comprendono la biglietteria, il bar e altre attività hanno registrato un aumento del 44% a 712mila euro.
Una gestione, quindi, più equilibrata tra pubblico, privato e autofinanziamento. Notizie positive anche sul versante dei visitatori. Nel 2010 il numero dei visitatori è stato pari a 100.062 presenze in aumento rispetto alle 95.543 del 2010 e a oggi, metà giugno, i visitatori sono stati 58.222 un dato che fa ben sperare per migliorare il risultato raggiunto nel 2011. Per favorire un maggior accesso al museo andrebbe migliorato il sistema dei trasporti pubblici: il Castello rimane lontano dalla ricca offerta culturale della città di Torino. Sono 101 le opere esposte nei tre piani del Castello di Rivoli, mentre l’intera collezione ne conta un migliaio. Gran parte delle opere sono concesse in comodato d’uso gratuito da parte della Fondazione per l’arte Moderna e Contemporanea - Crt che nel mese di maggio ha acquisito altre otto nuove opere di artisti italiani e internazionali contemporanei e le ha “cedute” al Castello di Rivoli. Gli artisti entrati in collezione sono Ana Mendieta, Jannis Kounellis, Luigi Ontani - due opere - e Massimo Grimaldi per un controvalore di 550mila euro rispetto a un valore di mercato pari a 800mila euro. Nell’edizione 2011 di Artissima la Fondazione aveva acquistato per il Castello le opere degli artisti Sigalit Landau, Peter Friedl, Diego Perrone (due opere), Matheus Rocha Pitta (tre opere) Francesco Arena e Armando Andrade Tudela con un esborso complessivo di 130mila euro.
| | 2010 | Incidenza | 2011 | Incidenza |
| Proventi | 4.437.654 | 100,00% | 5.720.785 | 100,00% |
| Da enti pubblici | 2.331.836 | 52,55% | 3.262.237 | 57,02% |
| Da privati | 923.360 | 20,81% | 1.025.000 | 17,92% |
| Da quote associative | 686.550 | 15,47% | 721.550 | 12,61% |
| Da attivita’ commerciali | 495.908 | 11,18% | 711.998 | 12,45% |
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| Costi operativi | 4.831.882 | | 4.283.793 | |
| Personale | 1.704.645 | | 1.616.574 | |
| Spese generali e manutenzione | 2.034.118 | | 1.660.307 | |
| attivita’ espositiva e collaterale | 1.093.119 | | 1.006.912 | |
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| Avanzo (disavanzo) di gestione | (526.235) | | 995.254 | |
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| Fonte: dati museo Castello di Rivoli |
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 Direttore: Glauco Cavaciuti Fondata nel: 2006 Città: Milano
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