ART ECONOMY 24
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2 NOVEMBRE 2007
Renato Miracco (ambasciatore di cultura)
di Francesca Romana Morelli

Classe 1953 il Ministero degli Affari Esteri lo ha appena nominato, per "chiara fama", direttore dell'Istituto di Cultura di New York. Miracco ha alle spalle un ricco curriculum di curatele di mostre di arte italiana tra Otto e Novecento per conto del Mae all'estero (tra cui a Londra alla Tate Modern), istituzioni come l'Estorick Collection di Londra e il museo Reina Sofia di Madrid, nonché la Camera dei Deputati a Roma. In vista del 2008 sta preparando una mostra su Morandi al Metropolitan di New York. Proprio in questi giorni ha raggiunto New York per prendere possesso della sua nuova carica e sta già mettendo mano a nuovi progetti per l'Istituto: innanzitutto creargli un board di personalità del mondo della cultura legate al Museum of Modern Art, al Metropolitan e al Withney, in modo da favorire il transito di esposizioni e di eventi dall'Italia verso gli Usa e viceversa. Tra i primi progetti c'è l'idea di esportare a New York la Biennale di Venezia. Costituirà poi un board dalla caratteristiche più spiccatamente "economiche", con lo scopo di trovare fondi per ristrutturare la sede dell'Istituto in Park Avenue.



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Mps Art Market Value Index

Settimana in rialzo per il Mps Art Market Value Index (+1,4%), sulla scia delle performance superiori sia del FTSE Mib (+3,1%) che dello S&P 500 (+2,0%). Tra le aste rilevanti della settimana, è stata battuta lo scorso 29 aprile da Sotheby's a New York l'asta "A Treasured Legacy: The Michael and Judy Steinhardt Judaica Collection" per 8,5 milioni di dollari, con un tasso di venduto del 92,6% per lotto e del 84,9% per valore. Ottimo risultato, oltre le aspettative, per la collezione privata di "Sir Gawaine and Lady Baillie", che ha registrato lo scorso 1 maggio a Londra 6,2 milioni di dollari. Inoltre, il 2 maggio, a Londra, è stata battuta per 9,7 milioni di dollari l'asta "Prints" con un tasso di venduto del 85,8% per lotto e del 87,7%. Per Christie's, invece, si segnalano l'asta "Prints and Multiples" battuta a New York il 30 aprile per un valore pari a 10,3 milioni di dollari e l'asta "Antiquities" che sempre nella Grande Mela è stata battuta per 6,5 milioni di dollari.