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Obama meglio di Bush
L’unico candidato con un programma per la cultura: quanto gli artisti hanno pagato per la sua campagna elettorale
New York. Gli artisti e gli addetti ai lavori sperano di ricevere da Barack Obama un sostegno maggiore rispetto a quello concesso dal presidente uscente George W. Bush. Durante la campagna elettorale, infatti, Obama è stato l’unico candidato ad aver presentato un dettagliato programma d’iniziative nel settore dell’arte. Tra queste, il progetto di un «Artist Corps» di giovani artisti per promuovere l’arte nelle scuole e nelle comunità a basso reddito, l’incremento dei fondi al National Endowment for the Arts (Nea), la creazione di un sistema sanitario per gli artisti e la possibilità per i medesimi di detrarre il costo delle opere donate a musei o altre istituzioni pubbliche. A novembre, durante la sua prima intervista dopo la vittoria elettorale rilasciata al programma della Nbc «Meet the press», ha dichiarato: «La nostra arte e la nostra cultura sono l’essenza di ciò che rende l’America speciale e alla Casa Bianca intendiamo lavorarci sopra il più possibile». Il nuovo presidente ha annunciato la creazione di un comitato di tre consulenti, incaricato della supervisione delle due principali agenzie governative responsabili della concessione di sussidi a progetti artistici e culturali, la Nea e il National Endowment for the Humanities (Neh). La presidenza di entrambi gli enti è vacante a partire da questo mese: la nomina dei successori si baserà sulla lista di candidati che il comitato presenterà ad Obama. I membri di questo gruppo di consulenza sono l’ex presidente del Nea, Bill Ivey; Anne Luzzatto, ex funzionario del governo Clinton; e lo storico Clement Price della Rutgers University di Newark. Molti tuttavia pensano che Obama potrebbe fare di più, come alcune associazioni attive in ambito artistico, tra cui l’American Association of Museums, la Americans for the Arts, l’Association of Art Museum Directors e la National Assembly of State Arts Agencies, che hanno inviato un rapporto all’ufficio del Presidente, nel quale suggeriscono, tra l’altro, l’aumento del budget annuo del Nea a 319,2 milioni di dollari, il consolidamento degli scambi culturali internazionali e la reintroduzione nelle scuole di un programma di studi artistico. Grande interesse ha suscitato la proposta di nominare un funzionario alla Casa Bianca responsabile della supervisione della politica artistica e culturale della nuova Amministrazione. Helen Stoilas 2009-01-23
A cura di www.ilgiornaledellarte.com
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 Direttore: Claudio Marcantoni Fondata nel: Città: Roma
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