 |
|
|
|
|
|
|
|
13-02-2011
Pier Paolo Calzolari
Nazionalità: Italiana
Opera: "11.30"-Natura Morta C (Courtesy Galleria Cardi, Milano)
Anno: 2006
Tecnica: Tempera grassa al latte, struttura in ferro, 2 tappeti feltro, bottiglia rame, libro rame, libro piombo, motore frigorifero, vasca piombo
Stima: 120.000 €
Quotazioni: L’aggiudicazione più recente è 9mila € per Senza Titolo (1960), sale su tavoletta, cm 70,1 x 100,1, battuto da Meeting Art, Vercelli, l’8 gennaio 2011. La maggior parte degli scambi sul secondo mercato quota tra 30mila e 90mila €, si tratta di opere eterogenee come le carte dipinte a penna, le tavole di legno con elementi di piombo, sale, ferro e altri materiali di scarto. Più riconoscibile la sua riproduzione del ghiaccio e dei processi del raffreddamento, con macchine frigorifere create ad hoc, scambiate in galleria e stimate da 200mila € in su. I collage e le opere su carta quotano 2.500-3.500 €.
Top price : 289.768 $ per L’aria vibra del ronzio degli insetti (1970), piombo, neon e struttura refrigerante, cm 325 x 55 x 75, aggiudicato da Christie’s Londra, il 14 ottobre 2010.
Commento : Esponente di fama dell’Arte Povera, inizia la propria carriera nella Bologna degli anni ’60. La sua scultura si caratterizza per l’utilizzo di materiali eterogenei, accostati tra loro con oggetti di uso comune, il tutto accompagnato da grandi superfici monocrome. Nei lavori più recenti l’artista impiega il video all’interno della propria specifica poetica. Invitato a diverse edizioni di Documenta di Kassel e della Biennale di Venezia, partecipa a importanti collettive al Castello di Rivoli (2000); alla Tate Modern di Londra (2001); al Museum of Contemporary Art di Sidney (2002); alla Gam di Bologna (2005); al Museo della Permanente di Milano (2005). Sue personali al Musée d’Art Moderne et Contemporain di Nizza (2003) e in numerose gallerie italiane a Verona, Milano, Torino, Roma, Bologna. Vive e lavora a Fossombrone. Dal 1995 a oggi sono 121 i passaggi in asta; percentuale di venduto 63% con scambi molto vivaci soprattutto in Francia, Germania, Svizzera, buoni margini di crescita sulla piazza statunitense. In 15 anni i suoi valori sono cresciuti di cinque volte tanto e i prezzi sono in fase toro.Esponente di fama dell’Arte Povera, inizia la propria carriera nella Bologna degli anni ’60. La sua scultura si caratterizza per l’utilizzo di materiali eterogenei, accostati tra loro con oggetti di uso comune, il tutto accompagnato da grandi superfici monocrome. Nei lavori più recenti l’artista impiega il video all’interno della propria specifica poetica. Invitato a diverse edizioni di Documenta di Kassel e della Biennale di Venezia, partecipa a importanti collettive al Castello di Rivoli (2000); alla Tate Modern di Londra (2001); al Museum of Contemporary Art di Sidney (2002); alla Gam di Bologna (2005); al Museo della Permanente di Milano (2005). Sue personali al Musée d’Art Moderne et Contemporain di Nizza (2003) e in numerose gallerie italiane a Verona, Milano, Torino, Roma, Bologna. Vive e lavora a Fossombrone. Dal 1995 a oggi sono 121 i passaggi in asta; percentuale di venduto 63% con scambi molto vivaci soprattutto in Francia, Germania, Svizzera, buoni margini di crescita sulla piazza statunitense. In 15 anni i suoi valori sono cresciuti di cinque volte tanto e i prezzi sono in fase toro.
|
 |
|
|
|
|
 |
 |
|
 Direttore: Claudio Marcantoni Fondata nel: Città: Roma
PIÙ LETTI
di Silvia Anna BarrilÃ
di Irina Zucca Alessandrelli
di Maria Adelaide Marchesoni
di Maria Adelaide Marchesoni e Margherita Remotti
IN EVIDENZA
Mps Art Market Value Index Settimana in rialzo per il Mps Art Market Value Index (+1,4%), sulla scia delle performance superiori sia del FTSE Mib (+3,1%) che dello S&P 500 (+2,0%). Tra le aste rilevanti della settimana, è stata battuta lo scorso 29 aprile da Sotheby's a New York l'asta "A Treasured Legacy: The Michael and Judy Steinhardt Judaica Collection" per 8,5 milioni di dollari, con un tasso di venduto del 92,6% per lotto e del 84,9% per valore. Ottimo risultato, oltre le aspettative, per la collezione privata di "Sir Gawaine and Lady Baillie", che ha registrato lo scorso 1 maggio a Londra 6,2 milioni di dollari. Inoltre, il 2 maggio, a Londra, è stata battuta per 9,7 milioni di dollari l'asta "Prints" con un tasso di venduto del 85,8% per lotto e del 87,7%. Per Christie's, invece, si segnalano l'asta "Prints and Multiples" battuta a New York il 30 aprile per un valore pari a 10,3 milioni di dollari e l'asta "Antiquities" che sempre nella Grande Mela è stata battuta per 6,5 milioni di dollari.
|